VITORCHIANO

Comune di Vitorchiano


Pro loco di Vitorchiano
Piazza Roma Snc


VANTAGGIO COMUNE:
Pubblicazioni e Visite gratuite nel Centro Storico tramite Info Point Pro Loco


Vitorchiano (285m slm), a 7 km da Viterbo (capoluogo di provincia della Tuscia) ed a 90 km da Roma, si trova ai piedi dei monti Cimini nella verdeggiante valle del fiume Vezza e dispone di un habitat particolarmente favorevole alla presenza di numerose specie di animali selvatici come volpi, faine, donnole, lepri e cinghiali. Altrettanto variegata è la flora, ricca di splendidi fiori e frutti selvatici, così come rigoglioso è il sottobosco con ginepri, felci, ginestre, agrifogli, pungitopi e numerose specie di funghi commestibili tra cui il porcino. Strade ed agevoli sentieri attraversano colline e zone boscose rendendo il comprensorio una meta ideale per il turismo naturalistico e per i momenti di relax. L’antico borgo, noto per le attività legate all’estrazione ed alla lavorazione del peperino, è adagiato su enormi massi di questa pietra a forma di cono con pendii ripidi a strapiombo sul fiume Vezza e sul fosso Rio Acqua Fredda.

Alla bellezza ed alla dolcezza del paesaggio corrispondono prodotti tipici di grande qualità come le castagne, le nocciole, i funghi, pregiati oli di oliva, ottimi vini, formaggi di pecora e di mucca, prosciutti e salumi. Il territorio è inoltre ricco di vestigia e rilevanti espressioni del suo prestigioso passato e retaggio storico: testimonianze della civiltà etrusca, romana e soprattutto medievale. Il borgo è inoltre noto per i suoi "Fedeli di Vitorchiano" ovvero la Guardia del Campidoglio nei costumi che, secondo la tradizione, furono disegnati da Michelangelo Buonarroti e che vengono indossati nelle manifestazioni ufficiali del comune di Roma; si tratta di un privilegio costantemente esercitato da Vitorchiano dal 1267 fino ai nostri giorni.

Vitorchiano è un centro ricco di storia e di millenarie tradizioni. La sua posizione ardita, su uno sperone di roccia di peperino (pietra locale che ha ottenuto dalla UE il riconoscimento di “pietra ornamentale”) circondato su tre lati da fosse e burroni profondi, fa del suo borgo antico uno dei più spettacolari e significativi esempi di centri fortificati della Tuscia. Le abitazioni poste al limitare degli enormi massi di peperino a forma di cono, sorgono da questi senza fondamenta. Il tessuto urbano è un intreccio di vie, vicoli e piazzette dove si affacciano chiese, torri e le antiche abitazioni con le loro caratteristiche scale esterne (profferli) danno a chiunque lo visiti la sensazione che il tempo si sia fermato.

Il borgo antico offre scorci monumentali di grande suggestione, che testimoniano l'influenza sullo stile architettonico esercitata nel medioevo dalla vicina città di Viterbo.

Il territorio è inoltre ricco di vestigia del suo prestigioso passato con numerose testimonianze della civiltà etrusca, romana e soprattutto medievale, così recita una iscrizione posta su un fascione di peperino: Virtus ignem ferrum aurum libidinemque virtus, che, tradotta, dice: La virtù vince le passioni, le ricchezze, gli eserciti, ispirato alla virtù degli abitanti ed alla fedeltà che giurarono a Roma da quando, per sfuggire alle angherie dei viterbesi, chiesero aiuto alla capitale nel 1199 in cambio di servigi e obbedienza.

Curiosità...

A Vitorchiano si trova l’unico “Moai” fuori dall’Isola di Pasqua esistente al Mondo, è stato scolpito in loco nel 1990 e collocato con rito propiziatorio da undici indigeni Maori dell’Isola di Pasqua con asce manuali, si dice che porti fortuna a chiunque tocchi il suo ombelico. “Monastero Suore Trappiste”, le suore di clausura Cistercensi Trappiste nella loro vita monastica preparano, secondo una antica ricetta che si basa sull’uso della frutta coltivata e raccolta in convento preparano eccellenti marmellate. “Centro Botanico Moutan” un parco con la coltivazione di peonie. Oltre 150.000 peonie di 600 diverse varietà, una coltivazione unica in Europa. Location dei film: L’Armata Brancaleone, Per Favore Mi Suoni La Fine Del Mondo, Il Decameron, Il Prode Anselmo Ed Il Suo Scudiero.

EDIFICI STORICI DI PREGIO:

Cinta Muraria  e Porta Romana XIII secolo;

Porta Tiberina detta “Porta della Neve” XI secolo;

Casa del Vescovo XI/XII secolo;

Torre dell’Orologio, Palazzo Comunale e Complesso Monastero Sant’Agnese XV secolo;

Archivio Storico  XVI secolo contenente pergamene, statuti, registri che risalgono al XI/XII secolo;

Chiesa di San Pietro XI/XII secolo;

Santuario di San Michele XIV secolo;

Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, Chiesa della SS. Trinità e Chiesa di Sant’Antonio XV secolo;

Chiesa di San Nicola, Chiesetta detta “Madonna del Rotolino” XVI secolo;

Chiesa di San Rocco (non si conosce l’anno di fondazione ma da note Vescovili se ne parla nel 1606;

Casa detta “del Rabbini” XVI secolo;

Casa di Santa Rosa, Casa detta “della Strega” XIII secolo

Fontana a Fuso XIII secolo;

Fontana Quadrilobata XVIII secolo;

Moai unico al Mondo scolpito dai Maori fuori dell’Isola di Pasqua XX secolo

Eventi e Manifestazioni

Festa di San Michele Arcangelo - maggio

Festival dei Saperi Educativi - maggio

Peperino in Fiore - maggio

Notte Rosa – giugno

Rassegna Teatrale Fidelitas - luglio

Sagra del Cavatello - agosto

Passeggiata Nei Tempi Antichi - settembre