VALLERANO

COMUNE DI VALLERANO


 PRO LOCO DI VALLERANO
PIAZZA A. XERRY DE CARO 13
Tel. 0761/751001



Vallerano ha una ridente disposizione a ventaglio con un pittoresco abitato interno, in cui sono visibili le tracce dei vari signori del paese; a 390 m s.m. situato a 18 km a sud-est di Viterbo nei Monti Cimini , e a nord-ovest a 64 km da Roma. Conserva le sue mura medioevali per lo più nascoste dalle abitazioni addossatesi per l’espansione urbana,  con due torri cilindriche  e una centrale di forma quadrata.

Nel corso del tempo ebbe una serie di tormentate vicende passando da una signoria all’altra finché nel  1536 Pier Luigi Farnese dei Duchi di Parma e Piacenza ne ebbe possesso. Nel 1645 entrò  a far parte del Ducato di Castro. Esiste un prezioso codice manoscritto custodito nell’archivio comunale col titolo “Statuta Vallerani” con firma autografa del duca Orazio Farnese del 1542. Questo fu il periodo di maggiore floridezza in cui si identifica il paese, tanto che lo stemma civico  è rappresentato dal giglio farnesiano. Il 5 luglio 1604 avvenne un miracolo in una piccolo edicola da un dipinto su muro raffigurante la Vergine col bambino del ‘400, fluì un rivolo di sangue dal labbro della Vergine, la moltitudine delle folle accorsa grazie al cardinale Odoardo Farnese venne costruita la chiesa della Madonna del Ruscellosu un disegno del Vignola, un barocco molto agile con facciata in peperino chiaro e mattoni su cui svetta una cupola, nel piazzale antistante vi sono una serie di antiche botteghe. Nel 1993 venne proclamata dal Card. Ruini “Patrona dei Donatori di Sangue”, Vallerano vanta una attiva sezione A.V.I.S..  

Nella chiesa si può ammirare un Organo Monumentale, costruito nel 1635 da G.C. Burzi di Parma notevolissimo organaro del tempo, dove G. F. Haendel mentre soggiornava dai Ruspoli, il 1707 presentò “Il Salve Regina”, arricchito di registri e canne in legno di particolare sonorità dal conterraneo Felice Ercoli1860, fino ad arrivare coi fratelli Priori 1864, a 33 registri. Pregiatissimo strumento d’epoca, ha la cassa lignea intagliata come del resto la Cantoria, e il portale d’ingresso principale. All’interno vi sono oltre ad un maestoso altare marmoreo, tele del Lanfranco e del Pomarancio, affreschi del Vandi , Bastiani eMenicucci. Una lapide ricorda la visita del papa Benedetto XIII nel 1725. Altro monumento di rilievo è la chiesa di San Vittore Martire patrono del paese, ha un caratteristico soffitto a “cassettoni”, in stile romanico ha subito diversi rifacimenti nel secolo XV. Notevole è il dipinto della Vergine col bambino e santi opera del Vandi. Poco distante dal paese si trovano degli Insediamenti rupestri a carattere religioso, costituiscono cenobi benedettini: la Grotta di San Salvatore con dipinti su muro del IX secolo unici in Europa di tipo bizantino, le Grotte di San Leonardo e di San Lorenzo. 

A Vallerano si svolgono alcuni eventi che richiamano da anni molti visitatori amanti dei borghi medievali, dei boschi e della buona musica. Fra questi segnaliamo la festa patronale di San Vittore Martire, coi suoi magnifici fuochi d’artificio (agosto), la manifestazione musicale “Piccole Serenate Notturne” (agosto), la suggestiva “Notte delle Candele” nel borgo medievale (agosto), la manifestazione sportiva “Maratonina dei Castagni” (giugno), la Festa della Castagna (ottobre).