MONTEFIASCONE

Comune di Montefiascone


Pro Loco di Montefiascone
Via Golfarelli 18


                                                                                                                                                       
                                                                                                                                          
                                                                                       


                                                                                                                                                        


 


 

Montefiascone si trova a 15km da Viterbo ed è situato proprio sulla S.S.Cassia che prosegue poi per Siena; a meno di 30 km, sulla strada Umbro-Casentinese 71, c’è Orvieto che funziona da collegamento con l’autostrada Firenze – Roma. In località Zepponami c’è un piccolo scalo ferroviario sulla linea Viterbo – Orvieto – Roma.

La città è posta in cima ad un colle sul fianco del cratere del Lago di Bolsena a 640m di altitudine e da questa posizione privilegiata si ha la visione di un paesaggio ineguagliabile, che va da Mar Tirreno alla Maremma, dai Monti dell’Umbria ai Cimini, dai Monti della Tolfa alla conca del lago con le sue bellissime isole Martana e Bisentina. La  fertile vallata che lo contorna di orti, uliveti, vigneti che danno luogo alla produzione vinicola dell’acclamato Moscatello denominato Est!Est!!Est!!!.

Il territorio di Montefiascone risulta frequentato e abitato sin da epoche remote, gli Etruschi la consideravano area sacra, forse sede del leggendario “Fanum Voltumnae”, centro politico e religioso nel quale si riunivano i lucumoni etruschi. Le testimonianze romane sono cospicue ed in buone condizioni, collegate fortemente dalla consolare Cassia che fungeva da collegamento con Roma ed il centro dell’Italia, il nord dalla Pianura Padana fino alla Francia; da qui l’appellativo della “Via Francigena”.

In virtù della zona strategica i Papi e i Vescovi di Roma fecero fortificare il centro abitato nel quale confluirono dalle campagne molte persone per difendersi dalle frequenti invasioni barbariche; le mura furono dotate di un imponente Rocca, nella seconda metà del 1200, ma durante il Rinascimento, le esigenze militari resero necessarie  molte modifiche alla struttura originale. Durante il periodo della crisi di Avignone, la Rocca di Montefiascone costituì il centro degli affari politici dell’intero patrimonio di S.Pietro. I lavori per la fortificazione della città proseguirono nei secoli e ad essi s’interessarono molti pontefici; oggi la Rocca dei Papi, restaurata e abbellita, è spesso utilizzata per manifestazioni culturali. Dal 1058 fin quasi al 1500 a Montefiascone si susseguirono più di trenta papi diversi, imperatori e personaggi illustri. Nei saloni inferiori della Rocca dei Papi è allestito “Il Museo dell’architettura di Antonio da Sangallo il Giovane” (1484-1546) che espone modelli lignei di architetture sangallesche relativi ad edifici di Roma e dell’Alto Lazio. Uscendo dal Museo, si può visitare “La Torre del Pellegrino”, punto panoramico più alto e suggestivo della Città di Montefiascone. Tale torre è stata inaugurata da alcuni rappresentanti dell’Associazione Europea delle Vie Francigene il 25.09.2005.

Altro monumento da visitare è la Cattedrale di Santa Margherita, facilmente individuabile da ogni parte della città, vista la sua grandezza; la sua maestosa cupola è, in effetti, una delle più grandi cupole d’Italia per diametro interno. La chiesa inizia la sua storia alla fine del XV secolo quando s’iniziò a lavorare sulle fondamenta, con una base a forma ottagonale, ma per un lungo periodo la messa fu celebrata a “cielo aperto” vista la mancanza del soffitto e solo nel 1602 si avviarono lavori più consistenti che terminarono tre anni più tardi. Nella chiesa inferiore si può visitare la Cripta di Santa Lucia Filippini che rivela l’ impronta delle esperienze bramantesche.

Dalla Cattedrale si giunge facilmente alla Basilica romanico-gotica di San Flaviano, sorta nell’XI secolo sui resti dell’antica chiesa di Santa Maria, questa costruzione presenta delle soluzioni architettoniche particolari, riuscendo a riunire, con risultato di raro equilibrio, le due tendenze stilistiche. La struttura è quindi composta da due chiese sovrapposte e orientate inversamente. La facciata è arricchita da una loggia rinascimentale, dalla quale i papi apparivano per benedire la folla. Nella terza cappella della navata sinistra di San Flaviano è visibile una lapide in onore di Giovanni Defuk, nome legato alla storia del vino di Montefiascone. Questa chiesa è una tappa obbligata per i pellegrini che percorrono la Via Francigena, così come il Banner “Montefiascone – Città del 100° Km alla Tomba di Pietro” sulle Vie dei Pellegrinaggi in Piazza Vittorio Emanuele e il Monumento al Pellegrino, situato in piazzale Urbano V.