MARTA

Comune di Marta


Pro Loco di Marta
Largo Bracaletti snc


Info c/o Biblioteca comunale
0761/870476


Vantaggio del Comune: 
Visite guidate gratuite al 
Museo della Preistoria;
Torre dell'Orologio;
e al sito Templare del Castell’Araldo


Il paese sorge, in suggestiva posizione, sulla sponda meridionale del lago di Bolsena, il lago vulcanico più grande d’Europa, all’incile dell’emissario omonimo: il fiume Marta. Il centro storico, di epoca medievale, è arroccato su un piccolo colle prospiciente il lago ed è costituito da caratteristiche case in tufo e da un dedalo di viuzze, scalette, archi e angoli suggestivi, ricco di elementi architettonici che recano stemmi, iscrizioni e simboli. È dominato sulla sommità dai resti della Rocca e dalla Torre dell’Orologio, dalla caratteristica forma ottagonale su base quadrata tronco-piramidale, risalente al XIII sec. che reca in prossimità della porta di accesso l’insegna araldica della famiglia Farnese che ebbe Marta nei suoi possedimenti. A poca distanza dall’abitato, su una collina che domina il paese e il lago, sorge il santuario della Madonna del Monte con annesso convento. La chiesa, con campanile a vela, ha la facciata in pietra locale dalle semplici linee romaniche e arricchita con un portale rinascimentale. L’interno, a navata unica, presenta tre altari di epoca barocca. Sull’altare maggiore l’affresco del sec. XIV raffigurante la Madonna con il Bambino tra due santi. In questa chiesa, ogni 14 maggio, si celebra la festa della Madonna del Monte o delle “Passate” che affonda le sue radici nei riti arcaici legati al ciclo delle stagioni, all’offerta delle primizie primaverili, e alle celebrazioni in onore delle dee Feronia, Maia e Cerere, dee dell’abbondanza, delle messi, della primavera, delle primizie e dei raccolti, festa documentata nell’Archivio Comunale da più di 5 secoli.
Nel territorio comunale è compresa l’isola Martana, ricca di storia, che dopo essere stata prigione di S. Cristina fu teatro, nel 535 d. C., del truce assassinio di Amalasunta, regina dei Goti, ad opera di sicari inviati dal marito Teodato. Notevoli i personaggi che la visitarono: i papi Pasquale I, Gregorio VII, Pio II; la contessa Matilde di Canossa; il conte Gherardo di Borgogna…

Oltre alla storia e al folclore, il soggiorno a Marta può offrire al visitatore anche la piacevolezza della scoperta di una notevole varietà enogastronomica. Numerose le ricette basate sul pesce di lago (lattarini, anguilla, coregone, luccio, tinca, persico…) che portano sulla tavola insoliti antipasti, saporite zuppe, gustosi primi piatti, prelibati secondi senza trascurare le ricette legate alla tradizione contadina. È a tale tradizione che siamo debitori di uno dei prodotti tipici a D.O.C.: la Cannaiola. Si tratta di un vino da dessert, di colore rosso rubino, prodotto da uve del vitigno cannaiolo nero che trovano nella natura vulcanica del terreno in cui vengono coltivate quelle peculiarità che ne esaltano le caratteristiche organolettiche.

DA VISITARE

Chiese dei SS. Marta e Biagio, del Crocifisso, della Madonna del Castagno, della Madonna del Monte;

Chiesa e resti del sito templare di Castell’Araldo;

ŸLungolago e Borgo dei pescatori;

ŸCentro storico e Torre dell’Orologio;

Ÿ Grotta delle Apparizioni.

EVENTI E MANIFESTAZIONI

Festa della Madonna del Monte o delle Passate;

ŸFesta di S. Antonio;

ŸFesta patronale di San Biagio;

ŸSagra del Lattarino;

ŸFesta patronale di S. Marta;

ŸSagra del Pescatore e del Villano;

ŸCavalli sul lago (evento equestre);

ŸMartaestate (cartellone estivo);

ŸFesta di S. Andrea