CASTIGLIONE IN TEVERINA

Comune di Castiglione in Teverina


Pro Loco di Castiglione in Teverina 
Piazza Maggiore 2
Tel.0761/947028


Museo del Vino e delle Scienze Alimentari
Piazza del Poggetto 121
Tel.0761/1769569
Fax 0761/1760935
welcome@muvis.it 


Sorge su di un’altura che domina la valle del Tevere, al confine nord tra Lazio ed Umbria. La sua struttura arroccata e messa in risalto dalle strade che salgono ripide fino alla rocca centrale, è testimonianza delle esigenze difensive cui gli abitanti dovevano far fronte con frequenza. Pur essendo stato abitato in epoca villanoviana, etrusca e romana (numerosi i resti di ville), il borgo è datato intorno al Mille. Nel Medioevo fu feudo dei Monaldeschi della Cervara e dei Savelli e nel 1351 vi furono trasferite le genti della vicina Paterno che era stata distrutta.

Castiglione, legato agli avvenimenti che fanno la storia di Orvieto e in particolare delle famiglie Monaldeschi e Filippeschi, fu ceduto ai Farnese nel 1539 e fece parte del ducato di Castro fino al 1637, quando il paese volle riscattarsi contraendo un censo di 20.000 scudi. Durante il Risorgimento appoggiò l'azione di Giuseppe Garibaldi ma fu invaso dalle truppe dei francesi, i quali poi lo donarono al papa, facendolo entrare così a far parte dello Stato pontificio. Costeggiando la facciata della Rocca Monaldeschi, situata sulla piazza principale, ci si inoltra per il Borgo medievale, dove l’assoluta mancanza dei rumori della modernità, le case addossate l’una all’altra, abbarbicate sulla roccia di travertino, gli archi e le viuzze che si snodano come un intricato labirinto formano di questo luogo un assieme unico ed irripetibile.

L’assenza di industrie ed un’economia rurale hanno consentito di mantenere nel tempo un patrimonio ambientale incontaminato e di sviluppare un’economia basata nella cultura e nella tradizione enogastronomica tanto che oggi danno a Castiglione il fregio di Città del vino e di CittaSlow, la rete internazionale delle città del buon vivere.

Le specificità del territorio favoriscono, sin dall’epoca etrusca, la coltivazione dell’uva e una produzione vinicola di alta qualità (Orvieto Doc). Per favorire la valorizzazione e la promozione del territorio, da un’iniziativa dell’Amministrazione comunale nelle ex-cantine Vaselli, ubicate al centro del paese, è sorto l MUVIS, il più grande Museo del vino italiano, luogo di memorie della comunità locale ma anche di attrazione turistica e di numerosi eventi culturali ed enogastronomici.

DA VISITARE

Rocca Monaldeschi;

Chiesa di S.S. Filippo e Giacomo;

Chiesa della Madonna delle Nevi,

Chiesa Madonna delle Macchie,

Chiesa di San Rocco;

Museo del Vino.

EVENTI E MANIFESTAZIONI

SS. Crocefisso;

Sant’Antonio da Padova;

Madonna della Neve;

Festa della Trebbiatura;

Festa del Vino dei colli del Tevere;

Sagra di San Martino olio,funghi e vino;

Natale castiglionese.