MONTALTO DI CASTRO

Comune di Montalto di Castro


Punto informazioni Turistiche
0766/879825
 0766/802981
0766/830932


Servizio Turismo
turismo@comune.montaltodicastro.vt.it


 Parco Naturalistico di Vulci
 www.vulci.it
info@vulci.it


Pro Loco di Montalto di Castro
Piazza G.Matteotti 11


Per alcuni storici il castrum Montis Alti fu fondato nel V-VI secolo d.C.dai profughi della città costiera Gravisca, distrutta dai pirati. Altri raccontano che il castello fu fondato nell'VIII secolo da Desiderio, Re dei Longobardi. Entrambe le ipotesi non sono supportate da documenti. Montalto esce dalla leggenda ed entra nella storia solo nell'852 d.C.: in una bolla di Papa Leone IV diretta al vescovo di Tuscania, compare, per la prima volta, il nome Montis Alti. Piccole piazze, vicoli sovrastati da archi, mura di cinta, lo stesso assetto urbanistico del centro storico evidenziano con particolare suggestione l’origine medioevale.L'abitato è dominato dal Castello Guglielmi, il cui nucleo più antico è costituito dall'imponente torre quadrangolare. Costruito probabilmente nel XV secolo dagli Orsini.Percorrendo via Vulci si giunge a una porta ricavata nel tratto settentrionale delle mura; da qui si accede alla piazza Felice Guglielmi, su cui prospetta la facciata neoclassica di Santa Croce. L'interno è a navata unica e al di sopra dell'altare, custodito entro una teca in vetro, si conserva un pregevole dipinto, raffigurante "La Madonna della Vittoria". Percorrendo via Soldatelli si giunge davanti alla bella facciata settecentesca della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. L’edificio mostra sopra il portale di travertino lo stemma di Papa Pio VI Braschi che ne promosse il completo rifacimento nel 1783. L’interno, a unica navata, è decorato con interessanti dipinti della fine del XVIII secolo. In una teca, sulla destra, sono conservate le reliquie di Quirino e Candido, santi patroni di Montalto. In piazza Giacomo Matteotti si trova il Palazzo del Comune. La struttura, sorta in origine come convento francescano, venne successivamente trasformata in fortezza dai Farnese e inglobata nella cinta muraria. Fuori del centro storico, in prossimità della via Aurelia, si incontrano le settecentesche fontane delle Tre Cannelle e del Mascherone, entrambe con lunghe epigrafi sormontate dallo stemma del Comune. Lungo la strada per Marina di Montalto si può notare, sulla sinistra, la chiesa di San Sisto, costruita dai frati Agostiniani forse nel XIII secolo, e in seguito trasformata prima in lazzaretto e quindi in ospedale.Percorrendo l'Aurelia si giunge alla frazione di Pescia Romana, il cui territorio si trova a confine con quello del Comune di Capalbio e quindi con la Toscana. L’abitato è costituito da due nuclei principali: “Il Borgo Nuovo” ed “il Borgo Vecchio” , oltreché di una miriade di case coloniche sparse nella bellissima campagna circostante.Nei dintorni del centro abitato è possibile ammirare i settecenteschi Archi di Pontecchio. Infine, nei pressi del Castello della Badia (Vulci) è conservato il Casale dell'Osteria, pregevole esempio di architettura colonica risalente al tempo della riforma fondiaria.

Posizione Strategica

Oltrechè della bellezza del suo territorio, della dolcezza del suo clima, del fascino dei siti archeologici, Montalto di Castro per il turista rappresenta un'ottima posizione strategica poichè gode anche della vicinanza di luoghi e paesi, anch'’essi ricchi di attrattive culturali, paesaggistiche archeologiche ed enogastronomiche. A nord, ad appena 20 km, si trova Capalbio, borgo medioevale pressochè intatto. Nei pressi, l’'oasi WWF del lago di Burano; poco oltre il promontorio di Ansedonia, sulla cui cima è possibile visitare i resti della città etrusca di Cosa.Facilmente raggiungibile in meno di trenta minuti di auto, sempre verso nord, il bellissimo promontorio dell’'Argentario, con i paesi di Orbetello, Santo Stefano, Porto Ercole, meta di un continuo flusso turistico. Di qui, con una breve navigazione, si toccano le isole del Giglio e di Giannutri, autentiche perle dell’Arcipelago Toscano.L’entroterra, sia toscano che laziale, offre anch'’esso mete particolarmente attraenti:Manciano, Pitigliano, Sovana, Saturnia sono nomi noti di paesi toscani prossimi al nostro, possibili mete di escursioni piacevoli ed interessanti. In territorio laziale Canino (18 Km) con il quale Montalto condivide il Parco Archeologico di Vulci,  Tuscania (26 Km) e Tarquinia (19 Km) offrono l’armonia e l’incanto dei loro centri storici e il fascino misterioso delle loro necropoli etrusche. E ancora, a 45 km Viterbo. Infine, raggiungibile in appena un'’ora di auto, Roma.In questo ricco e variegato panorama non poteva mancare la possibilità di raggiungere ad appena 35 Km un bellissimo lago: il Lago di Bolsena, con le due isole Martana e Bisentina ed i bei borghi lungo le sue rive.E’ difficile, come si vede, immaginare una posizione geografica ed un Habitat socioculturale-archeologico più favorevoli di quelli di cui gode Montalto di Castro, per il turista che voglia utilizzare il proprio tempo libero, per arricchirsi culturalmente, oltrechè per godere del riposo, del mare, di paesaggi unici, di una ricca gastronomia, di usi e di una ospitalità con radici.