LATERA

Comune di Latera


Pro Loco di Latera
Via del Conicchio 22


Il Museo Della Terra
Via San Sebastiano
Tel.0761/459608


Vantaggio del Comune:
Ingresso al Museo della Terra Sconto 50%
Visite guidate gratuite su prenotazione
al Palazzo Farnese di Latera


Il paese di Latera  che ad oggi conta 960 abitanti ha evidente origine ed assetto medievale. Nel primo medioevo Latera divenne prima una rocca aldobrandesca, grazie ad una concessione del 1080 di papa Gregorio VII, ed un possedimento di Orvieto poi, città a cui sarà legata amministrativamente altre volte in futuro.

Tuttavia la storia principale di questo piccolo comune è molto legata alla famiglia Farnese: dopo un secolo piuttosto buio di invasioni e scorribande, tra le varie quella di Ludovico il Bavaro nel 1351, l'abitato torna pochi anni dopo tra i possedimenti della Santa Sede grazie al recupero operato dalle truppe del cardinale Albornoz e nel 1408 il Papa Gregorio XII concede il vicariato a Ranuccio Farnese di Latera e dell'omonimo paese accanto (Farnese), costituendo così un ducato indipendente da quello limitrofo di Castro. Questo particolare non è di poca importanza, perché Latera e Farnese furono risparmiate dalla dissoluzione e distruzione che invece colpì il potente ducato vicino di Castro, continuando ad essere governate dai membri della famiglia Farnese fino al 1668, morte dell'ultimo della dinastia, Girolamo. Ai Farnese si devono gran parte delle costruzioni monumentali presenti a Latera, dalla rocca alla pregevole Fontana Ducale.

Tornata al termine della dinastia Farnese tra i possedimenti ecclesiastici, Latera passa nuovamente sotto il governo di Orvieto. Fu con l'unità d'Italia, nel 1870 che divenne comune indipendente con un proprio sindaco. Tra l'altro Latera fu testimone della campagna garibaldina per la liberazione di Roma del 1867.

Elemento caratterizzante di Latera sono da sempre le fontane, dislocate nel territorio in maniera omogenea così da risultare simbolo principale dei quattro rioni del paese, che si sono sviluppati in epoca medievale intorno al Palazzo Farnese e alla chiesa.

Canale: situata in una zona occidentale appena fuori il paese, fu costruita su uno sperone roccioso dal quale sgorgano due sorgenti di acqua fresca e leggermente frizzante. È contornata da macchia e boscaglia ed è stata ristrutturata negli anni novanta, pur preservando la forma originale con tre vasche, la prima per l'abbeveramento degli animali, la seconda per il risciacquo dei panni e la terza per l'insaponatura. Fa parte del rione la parte occidentale del paese e il colore simbolo è il verde.

Piscero: e la fontana orientale, anticamente conosciuta come Fontana del Viscero, fu costruita nel 1576 come testimonia una scritta scolpita nella vasca centrale in pietra, accompagnata dal giglio dei Farnese: la costruzione che ospita la fontana è curiosa, formata da un arco a tutto sesto con tetto spiovente. Le due vasche lavatoio, situate sulla destra della fontane, furono aggiunte successivamente. Il rione del Piscero comprende la parte orientale del paese e il colore simbolo è il viola.

Ponte: il cui nome ufficiale è Fontana Ducale, fatta costruire nel 1648 dal duca Pietro Farnese. È formata da una vasca ottagonale in pietra, con al centro un sostegno a base piramidale che sorregge un catino dal quale fuoriesce l'acqua: sulle otto facce della vasca ci sono disegnati degli emblemi, tranne in uno sul quale è incisa una scritta in lingua latina che significa: "All'immortalità del duca Pietro Farnese, figlio di Mario, che regna amabilmente, la comunità dei lateresi dedica un nuovo spettacolo di abbondante acqua, impegno perenne di gioia a decoro del ducato e a sollievo dei cittadini, nell'anno di Cristo 1648". La zona del ponte comprende tutta la zona antica medievale meridionale, chiamata il Borgo e le Mura. Il colore è il rosso.

Trinchieri: l'ultima delle quattro fontane oggi non esiste in più, in quanto, già in stato di rovina, era situata in fondo ad un alto fossato ai piedi della parte settentrionale del paese, che oggi è stato riempito e coperto da uno spiazzale adibito ad orto botanico. Ne è stata costruita una sorta di "copia" che è stata collocata presso i giardini comunali nella parte settentrionale del paese. La zona di Trinchieri è quella settentrionale e quella delle nuove costruzioni, il colore è il giallo.

Oltre alle quattro fontane, ne esistono delle altre (Fontana Nuova, Fontana degli Asinelli) oltre altre sorgenti con relative fontane nel territorio comunale, come Acqua Cachi, (oramai purtroppo non più attiva) conosciuta in paese per la sua qualità spiccatamente ferrosa e frizzantina, che non hanno però questa particolarità culturale e sociale.

Cinta muraria

Della cinta muraria originaria rimane evidenza della parte occidentale che costituisce oggi il punto panoramico di Piazza della Rocca. Si tratta di una muraglia alta una quindicina di metri che si impone sull'abitato sottostante. Parte delle mura sono state sbancate storicamente ed è possibile risalirle lateralmente tramite un viale che porta in cima alla piazza.

EVENTI

La festa principale di Latera è Sant'Angelo, che si tiene ad inizio settembre, con feste religiose e laiche e una fiera di origine abbastanza antica che ha luogo la prima domenica del mese. Questa festività è seguita tra ottobre e novembre dalla Sagra del Marrone di Latera, frutto autunnale molto diffuso nei Castagneti lateresi, che si tiene nelle ultime due domeniche di ottobre. Vista l'ostica data in cui si celebra il patrono del paese, San Clemente 23 novembre, la festa di Sant'Angelo ha sostituito quella patronale ingannando molti non autoctoni sulla vera identità del patrono.

Tempi indietro la festività patronale veniva celebrata con l'antico detto: "San Clemente con la barba prende i' porco per la zampa" indicando con tale dicitura la ricorrenza, allora importantissima, dell'uccisione del maiale.

La più antica festa nonché quella che ha dato lustro al paese di Latera è la processione del Cristo Morto che si tiene la sera del Venerdì Santo per le vie del paese completamente al buio e illuminato solo da lumi portati a mano dai partecipanti. Composto da più di 100 personaggi rigorosamente in costume storico, la processione è nota soprattutto per i canti del coro delle confraternite, che risalgono al tardo '600, rigorosamente in gregoriano e sono tramandati unicamente per tradizione orale da padre in figlio.

In estate AD AGOSTO  prende vita il Bivacco Medievale, una rievocazione storica in costume dell'epoca medievale con banchetti e danze. Un'altra festa estiva è la sagra del pizzicotto, pasta tipica locale di farina ed acqua tirata a mano che si svolge nella terza settimana di luglio.

Il MUSEO DELLA TERRA 

Inaugurato a Latera nel 1999,  circa 3.000 oggetti della vita contadina e artigiana ormai desueti e sconosciuti alla maggior parte delle persone. Gli oggetti sono esposti in bacheche aperte e diventano pretesti per raccontare il mondo che rappresentano. Da qui un allestimento che valorizza i beni immateriali (storie, memorie, spiegazioni, riti, giochi, canti, feste,...) riportato su installazioni multimediali, ascolti in cuffia, video. È situato alla base del paese, in un granaio del XII secolo appartenuto in passato ai monaci Cistercensi del monte Amiata.