CALCATA

 


Comune di Calcata


Parco del Treja
Ente Parco del Treja
Piazza Vittorio Emanuele II, 4
Tel.0761/587617
Fax 0761/588951


 

Calcata, è un piccolo borgo abbarbicato su uno sperone tufaceo, la sua storia è antichissima, tracce di presenza umana nel territorio risalgono al periodo preistorico. Nella vicina collina di Narce, sono state rinvenute numerose strutture e reperti relativi alle fasi più antiche della civiltà etrusco-falisca.


L’insufficienza di vie di comunicazione fin quasi agli anni “60”, ha fatto si che Calcata, rimase intatta nei suoi caratteri medioevali. L’abbandono da parte dei calcatesi dell’antico borgo,  causa di una legge degli anni 30 che obbligava lo sgombero di alcune abitazioni pericolanti, non riuscì a farlo morire, anzi sopravisse e nel frattempo cambiò totalmente tessuto sociale. I calcatesi si spostarono nell’altopiano antistante mentre il borgo venne scoperto dagli artisti incuriositi del posto rimasto intatto come alcuni secoli fa. Pian piano sia artisti che intellettuali iniziarono ad acquistare cantine e case utilizzate successivamente per aprire le loro botteghe ed atelier.


Calcata così conquistò l’appellativo di “paese degli artisti”, cambiando volto,da borgo rurale a borgo di tendenza. L’atmosfera che si respira tra i vicoli è unica nel suo genere, le botteghe degli artisti insieme a quelle artigiane, le associazioni culturali più svariate, si susseguono in un ambiente che spesso offre scorci panoramici sulla valle del Treja, scorci unici nel suo genere.


Nel nuovo abitato, è da visitare  la Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano patroni della comunità, il progetto è dall’architetto Paolo Portoghesi ed a essi dedicata nel 2009, mentre il centro storico offre diversi luoghi interessanti, il palazzo Baronale , oggi di proprietà del Parco Regionale Valle del Treja, dove si svolgono la maggior parte degli eventi culturali di calcata da mostre a convegni,  l’Associazione culturale “Il Granarone” ubicata proprio nel vecchio granaio del paese anche qui sono numerose le attività culturali che vengono svolte durante l’anno, la Chiesa SS Nome di Gesù racchiude in se una particolarità unica, fino agli anni 80 era conservata in essa una reliquia singolare il prepuzio di Gesù, poi scomparsa misteriosamente, infine non si può non entrare nelle decine di ristoranti che offrono degustazioni di prodotti tipici.

 

E’da non perdere assolutamente sono i mitici dolci con le nocciole,e il gustoso,aromatico,profumato, inebriante spremuta di olive (olio).